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Visite ed esami in studio

Che cosa si esegue in ambulatorio, come si prepara e che cosa si porta a casa.

Postazione urologica attrezzata per esami endoscopici
Postazione urologica per gli esami endoscopici. Foto: Sarang, pubblico dominio.

In studio si fa quello che si può fare bene in ambulatorio: la visita, gli esami strumentali di primo livello e i piccoli interventi in anestesia locale. Tutto il resto — chirurgia maggiore, ricoveri, radiologia pesante — si manda dove va fatto, con una richiesta scritta che dice al collega che cosa si cerca. Questa pagina serve a capire quale prestazione prenotare, come prepararsi e che cosa si porta a casa alla fine.

Prima visita 100 €, senza impegnativa del medico di base, su appuntamento. Dura il tempo che serve, in genere fra venti e quaranta minuti, e comprende l'esame clinico e la lettura degli esami che porta con sé. L'uroflussometria, quando serve, si esegue nella stessa seduta.

Da che cosa partire, secondo il motivo

Nessuno deve scegliere da solo l'esame: si prenota la visita giusta e gli esami nascono da quella. Questa tabella serve a sapere in anticipo cosa aspettarsi, e a prenotare l'appuntamento con il tempo e la preparazione corretti.

Dal motivo della prenotazione alla prestazione con cui si comincia.
Il motivoDa che cosa si parteChe cosa si aggiunge, quando serve
Getto debole, alzarsi di notte, svuotamento incompletoVisita urologica, da prenotare con la vescica pienaUroflussometria con residuo nella stessa seduta
Sangue nelle urine, anche un episodio unicoVisita urologica, con tutti gli esami urine già fattiCistoscopia diagnostica, imaging delle alte vie e citologia: è un percorso che non si interrompe a metà
PSA alto su un refertoVisita urologica, con tutti i PSA precedentiEsplorazione rettale, ecografia prostatica per il volume, e risonanza prima di qualunque biopsia
Bruciore, infezioni che tornanoVisita urologica, con urinocoltura e antibiogrammaEcografia con residuo a distanza dall'episodio acuto
Erezione, eiaculazione, desiderioVisita andrologicaTestosterone mattutino, glicemia, assetto lipidico
Difficoltà a concepireVisita andrologica, meglio con lo spermiogramma già eseguitoEcografia scrotale con ecocolordoppler, ormoni ipofisari
Dolore o gonfiore di un testicoloVisita, in giornataEcografia scrotale entro pochi giorni. Se il dolore è acuto e violento da poche ore, si va in pronto soccorso: può essere una torsione
Prepuzio stretto, frenulo che si laceraVisita andrologicaFrenulotomia in anestesia locale, in ambulatorio

Se il motivo non è in elenco, lo dica al telefono in una frase: serve a capire se va prenotata la visita urologica o quella andrologica, e con quale preparazione. Il confronto fra visita privata e percorso con impegnativa — costi, attese, che cosa cambia — è spiegato nella scheda della visita urologica.

Quello che si esegue direttamente in studio

A queste si aggiungono i piccoli interventi in anestesia locale, descritti più sotto.

Gli esami che si richiedono fuori, e le schede per leggerli

Due esami del percorso urologico si eseguono altrove — in laboratorio o in un servizio di diagnostica per immagini — e tornano in studio sotto forma di referto. Le schede servono a chiederli nel modo giusto e a capire se quello che le hanno consegnato è completo: è la parte in cui si perde più tempo in tutto il percorso.

Come si svolge la prima visita

  1. Il racconto. Da quanto dura, che cosa lo peggiora, che cosa ha già provato. È la parte che orienta più di ogni esame: in urologia la storia clinica restringe il campo prima che si tocchi il paziente.
  2. I farmaci in corso. Tutti, compresi quelli che sembrano estranei. Antipertensivi, antidepressivi, finasteride, nitrati, alfa-litici: alcuni causano il sintomo per cui è venuto, altri vietano la terapia che servirebbe.
  3. L'esame clinico. Addome, genitali esterni, e quando l'età o il sintomo lo richiedono l'esplorazione rettale della prostata — dieci secondi di fastidio che danno un'informazione che nessun esame del sangue sostituisce.
  4. Gli strumenti, se cambiano la decisione. Flusso urinario con misura del residuo post-minzionale; le indagini per immagini si richiedono mirate e si refertano insieme al paziente.
  5. La conclusione, scritta. Diagnosi o ipotesi, terapia con dosi e durata, esami da fare e quando tornare. Se resta un dubbio, c'è scritto anche il dubbio.

Che cosa portare

  • Gli esami del sangue recenti, PSA compreso se lo ha fatto, e quelli vecchi: sul PSA conta la tendenza nel tempo più del singolo valore.
  • Esame delle urine e urinocoltura, se li ha eseguiti, con l'antibiogramma.
  • Referti di ecografie, TAC o risonanze precedenti — il referto, e se possibile le immagini.
  • L'elenco scritto dei farmaci con i dosaggi. La memoria tradisce e «una pastiglia per la pressione» non è un'informazione.
  • Lettere di dimissione di eventuali interventi, anche di anni prima.

Preparazione: le poche cose che contano

Preparazione agli esami del percorso urologico e gli errori che li invalidano.
EsamePreparazioneErrore frequente
UroflussometriaArrivare con la vescica piena, bevendo mezzo litro d'acqua circa un'ora primaUrinare in sala d'attesa «per sicurezza»: l'esame non si può fare
Ecografia della prostata sovrapubicaVescica piena, come sopraVescica vuota: la prostata non si vede e il residuo non si misura
Ecografia dei reniDigiuno di qualche ora se si guarda anche l'addome superiorePasto abbondante e aria intestinale che copre tutto
SpermiogrammaDa due a sette giorni di astinenza, non meno e non piùAstinenza di due settimane «per averne di più»: peggiora la motilità
PSANiente bicicletta, rapporti o esplorazione rettale nei due giorni prima; a distanza di un mese da un'infezione urinariaPrelievo subito dopo una prostatite: il valore sale e spaventa senza motivo
UrinocolturaPrimo getto del mattino, urine del getto intermedio, contenitore sterileCampione raccolto durante l'antibiotico: risulta negativo anche se l'infezione c'è

Piccoli interventi in ambulatorio

In anestesia locale, con il paziente che torna a casa a piedi lo stesso giorno, si eseguono la frenulotomia per il frenulo corto, il trattamento delle lesioni genitali superficiali come i condilomi, e la rimozione di piccole formazioni cutanee dei genitali esterni. La scheda su fimosi e frenulo corto spiega quando basta questo e quando serve la sala operatoria.

Non si eseguono in studio: circoncisione estesa, chirurgia del varicocele, interventi sulla prostata, litotrissia. Per questi si indica la struttura e si segue il paziente prima e dopo.

Prenotazione

Si prenota per telefono, allo 081 5608006 o al 338 8843338, oppure con il modulo di contatto: in quel caso lasci un recapito e il motivo in una riga, la conferma dell'appuntamento avviene comunque per telefono. Lo studio è in Via San Giacomo dei Capri 52, a Napoli, a duecento metri dalla fermata Montedonzelli della metropolitana.

Domande ricorrenti

Quanto dura la prima visita e cosa comprende il costo?

In genere fra venti e quaranta minuti. I 100 € comprendono il colloquio, l'esame clinico, la lettura degli esami portati e la relazione scritta. Gli esami strumentali eseguiti nella stessa seduta si concordano al momento, prima di farli: nessuno si trova un conto a sorpresa alla fine.

Devo togliermi i vestiti?

Per la parte di esame obiettivo sì, dalla vita in giù, e c'è un lettino con un paravento. È la domanda che molti non fanno e che li tiene lontani dall'ambulatorio per mesi: la visita urologica dura pochi minuti e l'imbarazzo è un prezzo molto più basso di una diagnosi tardiva.

L'esplorazione rettale fa male?

No. È fastidiosa per una decina di secondi, si fa con gel e senza strumenti, e dice forma, consistenza e dolorabilità della prostata — tre informazioni che né il PSA né l'ecografia danno. Si evita, non per il fastidio ma per correttezza metodologica, nei due giorni prima di un prelievo per PSA.

Devo prenotare la visita urologica o quella andrologica?

Le esegue la stessa persona nello stesso studio, quindi un errore di prenotazione non fa perdere l'appuntamento: la distinzione serve a preparare la visita. In pratica, urologica per urine, prostata, reni e infezioni; andrologica per erezione, eiaculazione, desiderio, fertilità e genitali esterni. Quando i due terreni si sovrappongono — e succede spesso, per esempio in un uomo con disturbi urinari e calo dell'erezione — si guardano entrambi nella stessa seduta senza pagare due visite.

Si può venire accompagnati?

Sì, e in due casi è utile: quando il problema riguarda la coppia — fertilità, eiaculazione precoce, calo del desiderio — e quando il paziente è anziano e la terapia la gestisce qualcun altro. Durante l'esame clinico l'accompagnatore attende fuori, se il paziente preferisce così.

Rilasciate fattura?

Sì, fattura sanitaria regolare, detraibile nella dichiarazione dei redditi come spesa medica specialistica.

Le indicazioni agli esami seguono le linee guida della European Association of Urology; i criteri di refertazione dello spermiogramma sono quelli del WHO laboratory manual, sesta edizione. Criteri di scrittura nelle note editoriali.

Quanto si legge in questa pagina su visite ed esami in studio è quello che lo studio di Dr. Felice Romano applica in ambulatorio. Ultimo controllo redazionale: . Criteri di scrittura e fonti nelle note editoriali.