In ambulatorio arrivano cinque categorie di problemi: difficoltà a urinare, infezioni che tornano, dolore, difficoltà sessuali e difficoltà di concepimento. Questa pagina dice, area per area, che cosa si fa qui, che cosa si richiede fuori e si rilegge qui, e che cosa non si fa affatto — perché un ambulatorio che dichiara di fare tutto è un ambulatorio di cui non si conosce il confine.
L'attività copre due settori che in molti centri sono separati: l'urologia, cioè l'apparato urinario di uomo e donna, e l'andrologia, cioè l'apparato genitale maschile e la sua funzione. Le prestazioni eseguite direttamente in sede sono la visita, l'uroflussometria, la cistoscopia diagnostica e i piccoli interventi in anestesia locale, fra cui la frenulotomia.
Il perimetro, area per area
| Area | In studio | Fuori dallo studio |
|---|---|---|
| Disturbi della minzione e prostata ipertrofia prostatica, PSA alto | Visita con esplorazione rettale, uroflussometria con residuo, impostazione e controllo della terapia | Si richiede: ecografia, PSA e funzione renale, risonanza multiparametrica quando il sospetto resta. In struttura: biopsia prostatica, chirurgia disostruttiva, percorso oncologico |
| Infezioni urinarie e prostatiti infezioni urinarie, prostatite | Visita, terapia guidata dall'antibiogramma, gestione delle recidive, ricerca della causa che le mantiene | Si richiede: urinocoltura con antibiogramma, ecografia con residuo, tamponi per le infezioni sessualmente trasmesse. In struttura: pielonefrite con febbre alta e sepsi, drenaggio di un ascesso prostatico |
| Calcolosi renale colica e calcoli | Prevenzione delle recidive: esami metabolici, abitudini, controllo nel tempo | Si richiede: ecografia, TAC senza contrasto, analisi della composizione del calcolo. In struttura: colica in corso che non passa, litotrissia, ureteroscopia, stent |
| Sfera sessuale disfunzione erettile, eiaculazione precoce, testosterone basso | Visita andrologica, terapia farmacologica, riabilitazione del pavimento pelvico, terapia sessuale di coppia, gestione della terapia ormonale sostitutiva | Si richiede: testosterone mattutino con LH, FSH e prolattina, glicemia e assetto lipidico, ecocolordoppler penieno nei casi selezionati. In struttura: protesi peniena, chirurgia dell'incurvamento, valutazione cardiologica quando il rischio è alto |
| Fertilità infertilità maschile, varicocele | Inquadramento della coppia dal lato maschile, lettura dello spermiogramma, correzione delle cause reversibili | Si richiede: spermiogramma e spermiocoltura, ormoni, ecografia scrotale, test genetici quando indicati. In struttura: chirurgia del varicocele, recupero chirurgico degli spermatozoi, procreazione assistita |
| Genitali esterni fimosi e frenulo, induratio penis, lichen, balanite, HPV | Diagnosi, terapia medica, frenulotomia e trattamento delle lesioni superficiali in anestesia locale, riabilitazione e riallineamento dell'asse penieno | Si richiede: esami colturali, biopsia cutanea quando il quadro è dubbio. In struttura: circoncisione estesa, chirurgia correttiva dell'incurvamento, lesioni che richiedono sala operatoria |
Perché il confine sta lì
Non è una divisione per comodità: segue tre criteri che si possono controllare.
- In studio si esegue ciò che cambia la decisione nella stessa seduta. L'uroflussometria dura un minuto e sposta l'indicazione terapeutica: senza di essa si finisce per dare un alfa-litico a chi ha una vescica iperattiva, e l'errore si scopre mesi dopo. La cistoscopia diagnostica chiude in un appuntamento una domanda — da dove viene il sangue — che altrimenti si trascina per settimane fra ambulatori.
- Fuori si richiede ciò che richiede un'apparecchiatura o un laboratorio, e che torna qui sotto forma di referto da leggere accanto al paziente. La parte difficile non è eseguirlo: è chiederlo con il quesito giusto, e verificare che il referto contenga i numeri che servono. Per questo le schede dell'ecografia e dello spermiogramma spiegano come si controlla un referto, non solo a che cosa serve l'esame.
- In struttura va ciò che richiede continuità assistenziale: anestesia, degenza, un'equipe. Il compito dello studio, in quei casi, è arrivare presto al sospetto corretto e indirizzare, non trattenere il paziente — la ragione per cui esiste un ambulatorio di un solo medico è spiegata in chi siamo.
Il rinvio, quando serve, come funziona
«La mando da un collega» di solito significa che il paziente riparte da zero. Qui il passaggio ha tre pezzi:
- Una richiesta scritta con il quesito, non con il nome dell'esame: che cosa si cerca, che cosa è già stato escluso, che cosa cambia secondo il risultato. È la differenza fra un esame utile e un esame fatto.
- L'indicazione della struttura adatta al problema, e non genericamente del pubblico o del privato.
- Il seguito qui. Prima dell'intervento, per la preparazione e per le domande che in ospedale nessuno ha tempo di spiegare; dopo, per i controlli, la terapia e la gestione delle conseguenze. Chi viene operato altrove può continuare a farsi seguire in studio, portando la lettera di dimissione e l'esame istologico.
Urologia femminile e pediatrica
La parte urologica non è solo maschile. In studio si trattano regolarmente, nelle donne, la cistite semplice e le infezioni urinarie ricorrenti, la calcolosi renale e il cistocele; la valutazione dello svuotamento vescicale è spesso la risposta a cistiti che tornano senza una ragione apparente. Restano fuori la chirurgia ginecologica e la chirurgia dell'incontinenza femminile, che richiedono altra sede.
Nel bambino e nell'adolescente si vedono le condizioni urologiche e andrologiche di competenza ambulatoriale — fimosi, testicolo che non si palpa nella sede giusta, varicocele del ragazzo — con una precisazione sull'età: per un minorenne la visita richiede la presenza di un genitore, e dai diciotto anni il controllo andrologico ha senso anche senza sintomi, perché è l'età in cui si trovano in tempo i problemi che peseranno sulla fertilità.
Quello che non si fa, in nessun caso
- Prescrizioni senza visita, nemmeno per i farmaci di uso comune in andrologia: hanno controindicazioni cardiovascolari precise, e le schede pubblicate sotto le patologie spiegano dosaggi e limiti proprio perché non sostituiscono una prescrizione.
- Terapie ormonali a scopo non clinico. Il testosterone non si prescrive per migliorare la prestazione sportiva o la massa muscolare: sopprime la produzione di spermatozoi e quella naturale dell'ormone, e i danni si vedono anni dopo in uomini che non riescono ad avere figli.
- Cicli di antibiotico «di prova» senza urinocoltura in un dolore pelvico cronico senza batteri: non funzionano e selezionano resistenze.
- Certificazioni di idoneità sportiva, perizie medico-legali, consulenze assicurative.
- Urgenze. Ritenzione urinaria, colica in corso, dolore testicolare acuto, priapismo, trauma genitale, febbre alta con dolore lombare: pronto soccorso, non appuntamento. L'elenco completo e il perché è in come prenotare una visita.
Domande ricorrenti
Quali esami vengono eseguiti direttamente in studio?
Uroflussometria, cistoscopia diagnostica e i piccoli interventi in anestesia locale come la frenulotomia. Ecografie, esami di laboratorio e indagini di secondo livello vengono richiesti in modo mirato e poi refertati insieme al paziente.
La visita urologica riguarda anche le donne?
Sì. Cistite, infezioni delle vie urinarie, calcolosi renale e cistocele sono condizioni urologiche femminili trattate regolarmente in studio. La parte andrologica riguarda invece il solo paziente maschile.
Sono stato operato in ospedale: posso farmi seguire qui dopo?
Sì, ed è una delle situazioni in cui un ambulatorio serve di più: i controlli dopo un intervento sulla prostata, dopo un tumore vescicale o dopo una chirurgia del varicocele hanno un calendario preciso che in ospedale spesso si dirada. Porti la lettera di dimissione e l'esame istologico, perché il calendario dipende da quello che c'è scritto.
Lo studio dà una seconda opinione su un intervento già proposto?
Sì, a condizione che arrivi con la documentazione su cui quella proposta si basa: referti, immagini, istologia. Una seconda opinione su un racconto non è una seconda opinione. I casi in cui ha davvero senso chiederla sono elencati nella scheda della visita urologica.
Quanto si aspetta per un appuntamento?
In genere pochi giorni, e l'ora si concorda al telefono allo 081 5608006 invece di essere assegnata; l'agenda copre tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, fine settimana compreso. Le urgenze vere non entrano in lista: vanno in pronto soccorso.
Le schede di dettaglio
Ogni disturbo citato in questa pagina ha una scheda con esami, soglie e criteri di decisione: patologie urologiche e andrologiche dello studio. Le prestazioni, con preparazione e costi, sono in visite ed esami in studio. Le aree in cui si lavora più a fondo: campi di eccellenza.