Si parla di infertilità di coppia dopo dodici mesi di rapporti non protetti e ben distribuiti senza gravidanza. Riguarda circa una coppia su sei, e il dato che vale la pena fissare è questo: nella metà dei casi c'è un fattore maschile, da solo o insieme a quello femminile. Nonostante questo, l'uomo comincia a essere studiato in media molti mesi dopo la partner, e spesso solo quando lei ha già fatto tutto.
Non è una questione di equità: è che lo spermiogramma è l'esame più semplice, più rapido e meno invasivo di tutto il percorso. Farlo subito, in parallelo, evita di impostare un piano su metà delle informazioni. Se la coppia ha già un anno di tentativi alle spalle, i due percorsi partono insieme; se la partner ha più di trentacinque anni o cicli irregolari, si parte dopo sei mesi.
Che cosa si cerca nell'uomo
- Cause pre-testicolari (ormonali): ipogonadismo centrale, iperprolattinemia, patologia tiroidea, e una causa iatrogena molto frequente — l'uso di testosterone o steroidi anabolizzanti, che blocca la produzione di spermatozoi. Chi fa palestra e si inietta testosterone pensando di migliorare la fertilità sta ottenendo l'opposto esatto.
- Cause testicolari: varicocele, criptorchidismo operato o non operato, esiti di orchite post-parotitica, torsione pregressa, chemioterapia o radioterapia, alterazioni genetiche come la sindrome di Klinefelter e le microdelezioni del cromosoma Y.
- Cause post-testicolari: ostruzione delle vie seminali, agenesia dei deferenti, esiti di infezioni o di prostatiti ripetute, eiaculazione retrograda, pregressa vasectomia, disfunzioni sessuali che impediscono rapporti efficaci.
- Fattori modificabili: fumo, alcol, sovrappeso, calore — sauna, vasca calda, laptop sulle gambe, sedentarietà prolungata — esposizioni professionali a solventi e metalli, alcuni farmaci. Fra questi ultimi la finasteride, che riduce il volume dell'eiaculato e in alcuni uomini i parametri seminali, e che va sospesa quando c'è un progetto di gravidanza.
E un dato che spesso sorprende, perché si tende a credere il contrario: anche l'età dell'uomo conta. Dopo i quarant'anni la frammentazione del DNA spermatico aumenta e i tempi medi per il concepimento si allungano, indipendentemente dall'età della partner.
Il percorso, in ordine di utilità
- Spermiogramma, due esami a distanza di qualche settimana. Mai decidere su un solo esame: la variabilità fisiologica è ampia e un episodio febbrile può peggiorare i valori per due-tre mesi.
- Visita andrologica. Volume e consistenza dei testicoli misurati, presenza dei deferenti alla palpazione, varicocele, esame del pene. Dati che nessun laboratorio fornisce. Vedi visita andrologica.
- Dosaggi ormonali: FSH, LH, testosterone totale mattutino, prolattina, estradiolo quando indicato. L'FSH alto con testicoli piccoli indica un danno della spermatogenesi; l'FSH basso con testosterone basso indica una causa centrale, che è la più trattabile di tutte.
- Ecografia scrotale con ecocolordoppler e, nei quadri con basso volume dell'eiaculato, ecografia trans-rettale delle vescicole seminali per cercare un'ostruzione.
- Esami genetici quando la concentrazione è molto bassa o assente: cariotipo, microdelezioni del cromosoma Y, mutazioni del gene CFTR in caso di assenza dei deferenti. Servono anche a dare alla coppia un'informazione sul rischio di trasmissione, prima di una fecondazione assistita.
- Esami mirati secondo il caso: urinocoltura e spermiocoltura, ricerca di clamidia, test di frammentazione del DNA spermatico in casi selezionati come gli aborti ripetuti o i fallimenti di fecondazione assistita.
Che cosa si può fare
Le cause trattabili si trattano, e qui si gioca la parte migliore. Un ipogonadismo centrale risponde alla terapia con gonadotropine; un'infezione delle vie seminali si cura; un varicocele con indicazione corretta si corregge; una terapia che danneggia si sostituisce; gli anabolizzanti si sospendono, e il recupero — che può richiedere da sei mesi a oltre un anno — è nella maggior parte dei casi completo.
Le abitudini contano in modo misurabile, a condizione di dare tempo: il ciclo della spermatogenesi dura circa settantaquattro giorni, quindi ogni cambiamento si valuta non prima di tre mesi. Smettere di fumare, perdere peso, togliere l'alcol quotidiano, evitare il calore diretto sullo scroto, tornare a muoversi. Sugli antiossidanti in commercio: migliorano alcuni parametri negli studi, ma le prove che aumentino le gravidanze sono deboli. Non fanno male, non sono la risposta, e non sostituiscono il resto.
I rapporti, perché è il consiglio più banale e più disatteso: ogni due giorni durante tutto il ciclo è più efficace che concentrarli nel presunto giorno dell'ovulazione, calcolato spesso male. L'astinenza prolungata in attesa del «momento giusto» peggiora la motilità degli spermatozoi.
Quando serve, la procreazione assistita. Inseminazione intrauterina, FIVET o ICSI secondo i parametri e il fattore femminile. Anche in azoospermia esistono soluzioni: il recupero chirurgico di spermatozoi dal testicolo o dall'epididimo consente una ICSI in una parte dei casi. Il compito dell'andrologo non si esaurisce nell'invio al centro: è arrivare a quel punto con la diagnosi fatta, le cause correggibili corrette e, quando possibile, parametri migliori di quelli di partenza.
Tre errori che costano mesi
- Studiare solo la partner. Il fattore maschile pesa nella metà delle coppie, e l'esame per escluderlo costa poco e non è invasivo.
- Decidere su un solo spermiogramma, fatto magari con tre giorni di febbre alle spalle o in un laboratorio che non segue i criteri standard.
- Prendere testosterone per «aumentare la virilità» mentre si cerca un figlio. È un contraccettivo maschile efficace: spegne il segnale ipofisario e azzera la produzione. Succede più spesso di quanto si pensi, e per fortuna è reversibile.
Quando ha senso una visita
Dopo dodici mesi di tentativi senza risultato, o dopo sei se la partner ha più di trentacinque anni. Subito, senza aspettare, se ha avuto un criptorchidismo, un'orchite, una torsione, una chemioterapia, se i testicoli le sembrano piccoli o molli, se usa o ha usato testosterone o anabolizzanti, se ha un varicocele noto, o se il volume dell'eiaculato si è ridotto in modo evidente. Appuntamenti allo 081 5608006 o al 338 8843338. Prima visita 100 €, senza impegnativa.
Domande ricorrenti
Lo spermiogramma è normale: posso escludere un problema mio?
In buona parte sì, ma non del tutto. Lo spermiogramma non misura la capacità fecondante: esistono uomini con parametri nella norma e un'elevata frammentazione del DNA spermatico, situazione che si indaga quando ci sono aborti ripetuti o fallimenti ripetuti di fecondazione assistita. Con parametri normali, visita normale e ormoni normali, però, il fattore maschile rilevante è improbabile.
Azoospermia significa che non potrò avere figli?
No, e la distinzione è decisiva. Se l'azoospermia è ostruttiva — la produzione c'è, il transito è bloccato — gli spermatozoi si recuperano quasi sempre, chirurgicamente, e si usano per una ICSI. Se è secretoria la produzione è compromessa, ma anche in questo caso il prelievo testicolare trova spermatozoi in una parte dei pazienti. A distinguere le due forme sono FSH, volume testicolare, presenza dei deferenti e genetica.
I boxer invece degli slip servono?
Un po', e non è una leggenda: gli studi che hanno confrontato i due gruppi trovano concentrazioni spermatiche più alte in chi indossa biancheria larga. L'effetto è modesto rispetto a fumo, peso e calore diretto, e cambiare mutande non compensa due pacchetti al giorno. Più utile togliere sauna, vasca idromassaggio e computer appoggiato in grembo.
Quanto tempo deve passare prima di vedere un miglioramento?
Tre mesi come minimo, perché un ciclo completo di produzione dura circa settantaquattro giorni, più il tempo di transito. Ogni controllo fatto prima misura ancora la situazione precedente. Dopo un intervento sul varicocele si ricontrolla a tre e a sei mesi; dopo la sospensione di anabolizzanti ci vuole molto di più, a volte oltre un anno.
Il caldo e il laptop sono davvero un problema?
Sì, perché il testicolo lavora a una temperatura di qualche grado inferiore a quella corporea e il meccanismo di raffreddamento è delicato. Sauna e vasche calde frequenti, computer portatile appoggiato sulle gambe per ore, ore di guida continuativa e il calore di certe lavorazioni industriali riducono la qualità seminale in modo documentato. È un fattore reversibile, e in tre mesi si vede.
Le cause maschili e tutte le schede collegate: patologie urologiche e andrologiche seguite in ambulatorio.
Fonti: EAU Guidelines on Sexual and Reproductive Health, sezione sull'infertilità maschile; WHO laboratory manual for the examination and processing of human semen, sesta edizione per i valori di riferimento. Pagina informativa, non sostituisce la visita medica.
