Via San Giacomo dei Capri 52, 80128 Napoli
Romano Dr. Felice Studio — Urologo e Andrologo Romano Dr. Felice Urologo · Andrologo · Napoli
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Curriculum

Formazione, competenze dichiarate e attivita di ricerca del Dr. Felice Romano, urologo e andrologo.

Dr. Felice Romano, urologo e andrologo a Napoli, nel suo studio
Il Dr. Felice Romano nel suo studio al Vomero alto, dove riceve su appuntamento.

Il Dr. Felice Romano è urologo e andrologo a Napoli. Si è laureato in Medicina e Chirurgia, si è iscritto all'Albo professionale e ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Urologia presso l'Università degli Studi di Napoli «Federico II», perfezionandosi poi in Andrologia. Lo studio in cui riceve è in Via San Giacomo dei Capri 52.

Questa pagina raccoglie la formazione, il modo di verificarla da fonti indipendenti e il metodo con cui si lavora in ambulatorio. Non è un elenco di titoli per riempire una pagina: ogni voce indica una cosa che il paziente può effettivamente chiedere in visita, o controllare per conto proprio prima di prenotare.

Formazione

  • Laurea in Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Napoli «Federico II».
  • Iscrizione all'Albo professionale dei medici chirurghi, requisito per l'esercizio della professione.
  • Diploma di Specializzazione in Urologia, Università degli Studi di Napoli «Federico II».
  • Perfezionamento in Andrologia, con attività successivamente orientata alla patologia dell'apparato genitale maschile e alla medicina sessuale.

Come verificare questi dati

L'iscrizione all'Albo si controlla in un minuto sul servizio Albo Unico Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri: si cerca per cognome Romano e nome Felice, e la scheda riporta l'Ordine provinciale di iscrizione e il titolo di specializzazione. È lo stesso elenco su cui fanno le proprie verifiche le ASL e le compagnie assicurative.

Gli altri riscontri pubblici sono tre. La partita IVA dello studio, 01463140630, si controlla sul servizio di verifica dell'Agenzia delle Entrate, che restituisce denominazione, stato di attività e data di apertura. Il profilo su MioDottore riporta specializzazioni, prestazioni e recensioni dei pazienti. La scheda Google Maps mostra la sede e il giudizio di chi è stato in studio. Un medico che non si lascia verificare è un problema, e questa è l'unica ragione per cui una pagina di curriculum ha senso su un sito clinico.

Un dato che vale per qualunque medico e che quasi nessuno cita: l'aggiornamento non è facoltativo. La formazione continua in medicina impone 150 crediti ECM per ogni triennio, e la posizione di ciascun professionista è registrata nel sistema nazionale. Chi ha un dubbio su un medico — questo o un altro — ha quindi tre strumenti pubblici: l'Albo per il titolo, il registro della formazione per l'aggiornamento, la partita IVA per la sede.

Cinque domande da fare a qualunque specialista privato

Valgono qui e valgono altrove, e sono il modo più rapido di capire che visita si sta comprando. Le risposte di questo studio sono tra parentesi.

  1. Chi esegue la visita, e la eseguirà la stessa persona al controllo? (Sì: riceve un medico solo, con i vantaggi e i limiti spiegati in chi siamo.)
  2. La specializzazione è pertinente al mio problema? Per i disturbi sessuali e la fertilità maschile serve un urologo con formazione andrologica, non una competenza generica. (Urologia più andrologia, per il motivo detto qui sotto.)
  3. Quanto costa, e che cosa è compreso nella cifra? (100 € la prima visita: colloquio, esame clinico, lettura degli esami portati e relazione scritta. Gli esami strumentali si concordano prima, con il costo.)
  4. Esco con una relazione scritta? Una visita senza un documento firmato non è trasferibile al medico di base e, nei fatti, va rifatta. (Sì, alla fine della visita.)
  5. Che cosa qui non si fa? Un ambulatorio che dichiara di fare tutto non è un buon segno. (Il perimetro è in cosa facciamo.)

Perché la doppia specializzazione cambia la visita

Urologia e andrologia confinano ma non coincidono. L'urologo segue l'apparato urinario di uomini e donne — rene, uretere, vescica, uretra, prostata. L'andrologo segue l'apparato genitale maschile e la sua funzione — erezione, eiaculazione, assetto ormonale, fertilità.

Il paziente, però, non arriva diviso per competenze. Chi lamenta un deficit erettivo ha spesso una componente prostatica; chi ha prostatiti ricorrenti riferisce quasi sempre un peggioramento della vita sessuale; chi non riesce ad avere figli può avere un varicocele, un'infezione o un quadro ormonale alterato. Avere entrambe le competenze nello stesso ambulatorio significa chiudere il quadro in una visita invece che in tre, e non pagare due specialisti per due metà dello stesso problema.

Le aree in cui lo studio lavora più a fondo sono raccolte nei campi di eccellenza; l'elenco completo di quello che si fa e di quello che si manda altrove è in cosa facciamo.

Come si traduce in ambulatorio

Tre conseguenze pratiche, le uniche che contano per chi deve decidere se prenotare.

La visita non delega al referto. Un esame serve a confermare o escludere un'ipotesi già formulata durante la visita, non a sostituirla. Un paziente che esce con cinque prescrizioni di esami e nessuna ipotesi diagnostica ha pagato una visita che non ha avuto luogo.

Il sintomo sessuale è spesso un sintomo generale. Un deficit erettivo comparso gradualmente dopo i quarant'anni è, in una quota rilevante di casi, il primo segnale clinico di un problema vascolare o metabolico che non ha ancora dato altri sintomi. Prescrivere un inibitore della PDE5 e chiudere lì risolve la serata e lascia correre la causa: per questo la valutazione comprende sempre pressione, metabolismo e fattori di rischio, come descritto nella scheda della visita andrologica.

L'aspetto psicoemotivo non è un'aggiunta di cortesia. Nelle patologie croniche del genitale maschile incide sul decorso e sull'aderenza alla terapia, ed è esplicitamente richiamato nelle note cliniche dello studio sul lichen scleroatrofico. Nelle disfunzioni sessuali la stessa logica porta a proporre, quando il quadro lo indica, la terapia di coppia invece della sola prescrizione.

Attività di ricerca

Il Dr. Romano è coautore di un lavoro sulla presenza del Papilloma Virus ad alto rischio oncogeno in pazienti affetti da carcinoma della prostata, pubblicato su Microbiologia Medica nel 2007. È una linea di ricerca, non una raccomandazione clinica: nessuno oggi cerca l'HPV per valutare il rischio prostatico. Contenuto, risultato controintuitivo sui casi a Gleason elevato, limiti e riferimento bibliografico completo sono in pubblicazioni e ricerca; il testo per esteso è nella scheda sul Papillomavirus.

Lingue e pazienti

Le visite si svolgono in italiano. Lo studio riceve pazienti adulti e, per le condizioni urologiche che lo richiedono, anche in età pediatrica. Per prenotare: 081 5608006, oppure si veda come prenotare una visita.

Il lavoro in ambulatorio

Le pagine cliniche redatte e verificate dal Dr. Romano sono raccolte nella sezione patologie urologiche e andrologiche dello studio; visita, esami strumentali e piccoli interventi sono descritti in visite ed esami urologici e andrologici in studio. I criteri con cui i testi vengono scritti e riletti sono nelle note editoriali.

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