Il gonasi hp prezzo è basso — fra i trenta e i cinquanta euro a confezione — e questo, paradossalmente, è un problema: rende facile comprarla a chi non ne ha alcun bisogno. La gonadotropina corionica nell'uomo serve in una situazione precisa, l'ipogonadismo ipogonadotropo, che spiega una piccola minoranza dei casi di infertilità maschile. In tutti gli altri non fa nulla di utile, e i tre mesi spesi a provarla sono tre mesi tolti a qualcos'altro. Questa scheda serve soprattutto a distinguere i due gruppi.
Un ormone della gravidanza che nell'uomo imita l'LH
La gonadotropina corionica umana è prodotta dalla placenta, e sul testicolo ha una proprietà che la rende utile in andrologia: si lega allo stesso recettore dell'ormone luteinizzante, l'LH. Dove l'ipofisi non produce abbastanza LH, l'hCG ne prende il posto.
Il bersaglio sono le cellule di Leydig, che in risposta producono testosterone dentro il testicolo. Questa è la differenza che spiega tutto il resto: il testosterone somministrato per via sistemica alza il valore nel sangue e spegne l'asse, mentre l'hCG alza il testosterone intratesticolare, che è la concentrazione da cui dipende la produzione di spermatozoi. Nel primo caso la fertilità si azzera, nel secondo si riaccende.
L'emivita è lunga rispetto a quella dell'LH, ed è il motivo per cui si somministra a giorni alterni o ogni quattro giorni e non tutti i giorni.
Serve in un caso solo, e non è il più comune
L'indicazione autorizzata nell'uomo è precisa e vale la pena leggerla parola per parola: azoospermia, oligoastenospermia e astenospermia quando riconducibili a una condizione di ipogonadismo ipogonadotropo, in associazione all'FSH. Tutte e tre le condizioni devono valere insieme.
Ipogonadotropo significa che il problema sta a monte: l'ipofisi non manda il segnale, il testicolo sarebbe in grado di lavorare ma non riceve l'ordine. Si riconosce al laboratorio, non all'esame obiettivo: testosterone basso con LH e FSH bassi o inappropriatamente normali. È il quadro opposto a quello, molto più frequente, in cui il testicolo è danneggiato e l'ipofisi urla — testosterone basso con LH e FSH alti. In quel secondo caso l'hCG non ha nessuno a cui parlare.
Le cause sono poche e vanno cercate: forme congenite come la sindrome di Kallmann, adenomi ipofisari e iperprolattinemia, esiti di traumi cranici o radioterapia, uso di testosterone o di steroidi anabolizzanti, obesità grave. Alcune di queste si correggono alla radice, e allora l'hCG non serve nemmeno.
Gonasi HP prezzo: i quattro dosaggi e il costo dei mesi
Il farmaco è in classe C, a carico del paziente, con ricetta ripetibile. Si presenta come polvere in flaconcino con siringa di solvente separata, in astucci da uno o da tre. I valori sono riferimenti del mercato italiano rilevati alla pubblicazione della scheda.
| Confezione | Prezzo |
|---|---|
| 3 flaconcini da 250 UI | € 33,20 |
| 3 flaconcini da 1.000 UI | € 36,10 |
| 3 flaconcini da 2.000 UI | € 50,20 |
| 1 flaconcino da 5.000 UI | € 32,70 |
Il prezzo della scatola però non dice la spesa, perché dipende dallo schema. Con 500 UI a giorni alterni servono una quindicina di somministrazioni al mese; con 2000 UI ogni quattro giorni se ne contano sette o otto. Su tre mesi la spesa di sola gonadotropina si colloca, secondo lo schema, fra le poche centinaia di euro e poco più — una cifra contenuta rispetto a quasi tutto il resto del percorso della coppia.
Quale confezione serve secondo lo schema
Qui si risparmia o si butta via denaro. Il flaconcino va usato subito dopo la ricostituzione e non si conserva: se lo schema prevede 500 UI, la confezione da 5000 non è conveniente, è uno spreco di quattro quinti del contenuto. Si sceglie il dosaggio più vicino alla dose prescritta, e il medico lo indica sulla ricetta insieme al numero di confezioni. Un errore comune è farsi dare in farmacia il dosaggio «più grande, così dura di più»: con questo farmaco non funziona così.
Gli schemi nell'uomo: 500, 1000 o 2000 unità
Gli schemi di riferimento sono due, e cambiano secondo il quadro seminale:
- Azoospermia e oligoastenospermia da ipogonadismo ipogonadotropo: 500 UI a giorni alterni, per tre-quattro mesi.
- Astenospermia nello stesso contesto: 1.000-2.000 UI ogni quattro giorni, per circa tre mesi.
Sono schemi indicativi, che il medico adatta sul testosterone misurato durante la terapia e sul volume testicolare. L'obiettivo non è un numero alto nel sangue: è un testosterone intratesticolare sufficiente, e un valore sierico eccessivo è anzi il segnale che si sta esagerando con la dose.
Come si ricostituisce e si inietta
Si inietta il solvente della siringa preriempita nel flaconcino della polvere, si fa sciogliere senza agitare con violenza, si riaspira il liquido e si somministra per via sottocutanea o intramuscolare secondo l'indicazione ricevuta. La soluzione va usata subito. I flaconcini chiusi si conservano come indicato in confezione, al riparo dalla luce; i siti di iniezione si alternano, perché la ripetizione nello stesso punto dà noduli e dolore.
Perché da sola non basta: l'FSH e il costo della terapia combinata
L'indicazione autorizzata dice «in associazione all'FSH», e non è una formula burocratica. L'hCG fa il lavoro dell'LH e porta il testosterone intratesticolare dove deve stare, ma la maturazione completa degli spermatozoi richiede anche il segnale dell'FSH sulle cellule del Sertoli.
Nella pratica si comincia spesso con la sola gonadotropina corionica per alcuni mesi; se la conta resta bassa, si aggiunge l'FSH ricombinante. È qui che la spesa cambia scala: l'FSH costa molto più dell'hCG, e un percorso combinato di sei mesi è una voce di bilancio seria per la coppia. Quando è indicata, però, è una delle poche terapie dell'infertilità maschile che produce un risultato misurabile.
Tre mesi prima di rifare lo spermiogramma
Un ciclo completo di spermatogenesi dura circa settantaquattro giorni, ai quali si aggiunge il transito nell'epididimo. Significa che prima di tre mesi non si vede niente, e che un controllo fatto a sei settimane serve solo a demoralizzare.
Il controllo si programma a tre e a sei mesi, con le stesse regole di astinenza dell'esame iniziale, perché due spermiogrammi fatti in condizioni diverse non sono confrontabili. Nei quadri più compromessi la risposta può richiedere anche dodici-diciotto mesi: è una terapia lenta, e va presentata come tale fin dall'inizio.
Quando è stato il testosterone a spegnere tutto
Esiste una categoria di pazienti in crescita: uomini giovani con azoospermia o grave oligospermia dopo mesi o anni di testosterone, prescritto per un ipogonadismo oppure assunto in palestra. Il meccanismo è quello descritto sopra — l'asse si spegne, il testicolo si ferma, i testicoli si riducono di volume.
In questi casi il primo provvedimento è sospendere il testosterone; la gonadotropina corionica si usa poi per riaccendere l'asse, e nella maggior parte dei pazienti la spermatogenesi riparte, anche se possono servire sei-dodici mesi. È un impiego fuori dall'indicazione formale, ma clinicamente consolidato. La lezione utile riguarda il prima: in un uomo con progetto di paternità la terapia con testosterone va discussa prima, e non è la prima scelta.
Che cosa non cura, e quando comprarla è uno spreco
- Insufficienza testicolare primitiva — testosterone basso con FSH e LH alti: il testicolo non risponde perché è danneggiato, non perché non riceve segnali.
- Azoospermia ostruttiva: la produzione c'è, manca il passaggio. Si risolve con la chirurgia o con il prelievo di spermatozoi, non con gli ormoni.
- Varicocele e altre cause meccaniche: la strada è un'altra, descritta nella pagina sul varicocele.
- Oligospermia idiopatica con ormoni normali: è la situazione più comune in assoluto, ed è anche quella in cui la gonadotropina viene usata più a sproposito. Senza un deficit di gonadotropine non c'è nulla da sostituire.
Il filtro è semplice e costa poco: un pannello ormonale con FSH, LH, testosterone totale e prolattina, fatto al mattino, prima di qualunque prescrizione. Senza quei quattro valori la decisione è un tentativo al buio.
Effetti indesiderati, controindicazioni e doping
Gli effetti più comuni sono locali: dolore, arrossamento o un nodulo nel punto di iniezione. Fra quelli sistemici si osservano ginecomastia e tensione mammaria, dovute alla conversione del testosterone in estradiolo, acne, ritenzione di liquidi e oscillazioni dell'umore. Le reazioni allergiche sono rare ma esistono.
Le controindicazioni sono i tumori ormono-dipendenti accertati o sospetti — prostata e mammella in primo luogo — e l'ipersensibilità nota. Nei pazienti con epilessia, emicrania, asma o problemi cardiaci o renali la terapia non è vietata ma va sorvegliata.
Un punto che riguarda chi fa attività agonistica: la gonadotropina corionica è nella lista delle sostanze proibite per gli uomini. Chi è soggetto a controlli antidoping deve dichiararla e seguire la procedura prevista per l'esenzione a fini terapeutici.
Ricetta ripetibile: come si ottiene e come si ritira
È un medicinale con obbligo di prescrizione, con ricetta ripetibile che vale sei mesi e copre fino a dieci confezioni — comoda per una terapia di tre-quattro mesi, perché evita di tornare dal medico ogni volta. Nessun sito può spedirla in Italia: la vendita a distanza riguarda solo i medicinali senza ricetta. Il percorso in studio:
- Appuntamento allo 081 5608006 o al 338 8843338, senza impegnativa.
- Prima visita andrologica: 100 €, con esame obiettivo, volume testicolare e valutazione dei fattori di rischio.
- Da portare: gli spermiogrammi già eseguiti per intero, non solo il referto finale, i dosaggi ormonali con l'orario del prelievo, le ecografie e la storia di eventuali terapie con testosterone o anabolizzanti.
- Prescrizione solo dopo che il pannello ormonale ha confermato il quadro ipogonadotropo, con il controllo fissato a tre mesi.
Come si imposta il percorso della coppia è descritto nella pagina visita andrologica; per prenotare, i recapiti sono in contattaci.
Domande prima della prima confezione
Aumenta il numero di spermatozoi in chiunque?
No. Funziona solo quando la causa è un deficit di gonadotropine ipofisarie. Con FSH e LH alti il testicolo è già stimolato al massimo e non c'è margine.
Dopo quanto si rifà lo spermiogramma?
A tre mesi, perché un ciclo di spermatogenesi dura circa settantaquattro giorni. Prima non si vede nulla, e il controllo si ripete a sei mesi.
Posso iniettarmela da solo?
Sì, dopo che qualcuno ha insegnato la ricostituzione e la tecnica: è una sottocutanea o un'intramuscolare semplice, con i siti da alternare.
Serve anche l'FSH?
Spesso sì, perché l'indicazione autorizzata prevede l'associazione. Si parte dalla sola gonadotropina corionica e si aggiunge l'FSH se la risposta è insufficiente.
Perché non prendere direttamente il testosterone?
Perché il testosterone dall'esterno spegne l'asse e azzera la produzione di spermatozoi. Nell'uomo che cerca un figlio è esattamente l'opposto di quello che serve.
Quanto costa un ciclo?
Dipende dallo schema: fra le poche centinaia di euro e poco più per tre mesi di sola gonadotropina. L'aggiunta dell'FSH fa salire la spesa in modo sensibile.
Fonti e nota redazionale
Indicazioni e posologia dal riassunto delle caratteristiche del prodotto della gonadotropina corionica; criteri diagnostici dell'ipogonadismo ipogonadotropo e percorso dell'infertilità maschile secondo le linee guida europee (EAU Guidelines on Sexual and Reproductive Health) e i valori di riferimento del manuale di laboratorio dell'OMS. I prezzi sono riferimenti di mercato rilevati alla pubblicazione della scheda. Scheda informativa, non sostitutiva della visita medica.



