Balanite è l'infiammazione del glande; quando coinvolge anche il prepuzio si chiama balanopostite, ed è la forma che si vede più spesso. Arrossamento, bruciore, prurito, cute lucida o desquamata, a volte una secrezione biancastra e un odore sgradevole, spesso dolore o fastidio durante i rapporti. È uno dei motivi di visita più frequenti e uno di quelli in cui l'autoterapia fa più danni: la crema cortisonica presa in prestito dall'armadietto spegne l'arrossamento di una candida e nel frattempo la alimenta.
Il punto che cambia la gestione è un altro però: una balanopostite che ritorna va spiegata, non solo curata. Nell'adulto le recidive hanno tre cause da escludere in ordine, e la prima è quella che nessuno si aspetta di sentirsi dire da un urologo.
Le cause, in ordine di importanza pratica
- Il diabete non diagnosticato o mal controllato. Il glucosio nelle urine e nei tessuti è terreno per la candida, e la balanite ricorrente è una delle presentazioni classiche di un diabete sconosciuto. In un uomo con più di un episodio la glicemia si controlla sempre: capita regolarmente di trovarla alta in chi era venuto per un rossore.
- Candida. Arrossamento con piccole papule, patina biancastra, prurito intenso. Può arrivare dopo un ciclo di antibiotico o essere condivisa con la partner, che va trattata se sintomatica.
- Batteri, spesso in un prepuzio che non si retrae bene e in cui ristagnano smegma e umidità. A volte germi anaerobi, con odore caratteristico.
- Causa irritativa o allergica. Saponi aggressivi, detergenti intimi profumati, lavaggi troppo frequenti, residui di detersivo sulla biancheria, lattice o spermicidi del preservativo. È una quota consistente dei casi e si risolve togliendo, non aggiungendo.
- Malattie dermatologiche croniche: lichen scleroatrofico, psoriasi, lichen planus, balanite plasmacellulare di Zoon. Hanno aspetti riconoscibili e un decorso diverso: non guariscono con l'antimicotico e richiedono una diagnosi precisa.
- Infezioni a trasmissione sessuale, fra cui herpes, tricomonas e sifilide, che possono presentarsi come un'infiammazione del glande.
C'è poi una condizione che va nominata esplicitamente, perché è il motivo per cui una lesione che non guarisce non si cura alla cieca: l'eritroplasia di Queyrat, una lesione precancerosa che si presenta come una placca rossa vellutata e persistente. Qualunque area del glande che non guarisce entro quattro-sei settimane di terapia corretta va bioptizzata. Non è allarmismo: è la ragione per cui un rossore banale merita comunque uno sguardo esperto se si trascina.
Che cosa si fa in visita
- Si guarda, che sembra ovvio ma non lo è: la morfologia della lesione — papule, placche, erosioni, bordo netto o sfumato — orienta la diagnosi più di qualunque esame.
- Tampone del solco balanoprepuziale per esame microscopico e colturale, con ricerca di miceti, quando il quadro non è chiaro o non ha risposto alla prima terapia.
- Glicemia, ed emoglobina glicata se c'è un sospetto.
- Esame delle urine per escludere un'infezione concomitante.
- Valutazione del prepuzio: una fimosi è insieme conseguenza e causa di recidive, e finché resta tale il problema torna.
- Biopsia nelle forme croniche, atipiche o che non guariscono.
Come si cura
Le misure locali valgono quanto i farmaci. Lavaggio una volta al giorno con acqua tiepida e un detergente neutro, o solo acqua nelle fasi acute; retrazione delicata del prepuzio per detergere il solco; asciugatura accurata, perché l'umidità residua è il principale fattore di mantenimento; biancheria di cotone non stretta; sospensione di tutti i prodotti profumati. Durante la fase acuta si evitano i rapporti.
Secondo la causa:
- Candida: antimicotico topico per una-due settimane; nelle forme estese o recidivanti fluconazolo per via orale, in dose singola o in cicli brevi. Se la partner ha sintomi, si trattano entrambi.
- Batterica: antibiotico topico o, se il quadro è esteso, per via orale secondo il tampone; nelle forme con anaerobi il metronidazolo.
- Irritativa: si toglie l'agente irritante e si usa una crema emolliente o un cortisonico a bassa potenza per pochi giorni — solo dopo aver escluso un'infezione micotica, mai come primo tentativo alla cieca.
- Dermatosi croniche: cortisonico topico a potenza adeguata con schema e durata precisi, controlli nel tempo, e nel lichen la valutazione chirurgica.
- Recidive da fimosi: si risolve la fimosi. La circoncisione, nei casi di balanopostiti ripetute con prepuzio cicatriziale, è l'intervento che chiude il problema invece di rincorrerlo.
Tre abitudini che peggiorano le cose
- Lavarsi molte volte al giorno con saponi disinfettanti. Rimuove la barriera cutanea e mantiene l'infiammazione. Una volta al giorno, con poco, è meglio di quattro con molto.
- Usare la crema cortisonica a ripetizione perché «quella funziona»: riduce il rossore e favorisce la candida, e su una lesione precancerosa maschera il quadro per mesi.
- Trattare senza guardare. Candida, lichen ed eritroplasia rispondono a tre terapie diverse e si assomigliano abbastanza da ingannare chi non le vede di mestiere.
Quando ha senso una visita
Se l'arrossamento non migliora in una settimana di misure corrette; se è il secondo episodio nello stesso anno — e in quel caso si controlla la glicemia; se c'è una placca, un'erosione o una zona chiara che non guarisce; se il prepuzio si è ristretto; se ci sono dolore, secrezione o febbre. Appuntamenti allo 081 5608006 o al 338 8843338. Prima visita 100 €, senza impegnativa.
Domande ricorrenti
È una malattia sessualmente trasmessa?
Nella maggior parte dei casi no: la balanite nasce da candida, batteri della flora locale o irritanti, non da un contagio. Alcune forme però sono sessualmente trasmesse, e la candida può passare fra partner. La regola pratica: se la partner ha sintomi si trattano entrambi, se non ne ha non serve.
Perché continua a tornare?
Quasi sempre per uno di tre motivi: una glicemia alta che nessuno ha misurato, un prepuzio che non si retrae e trattiene umidità, o un'abitudine igienica sbagliata — in eccesso, non in difetto. Il quarto motivo, meno frequente, è che non sia una balanite infettiva ma una dermatosi cronica trattata come tale.
Posso usare il bicarbonato o i rimedi casalinghi?
I lavaggi con acqua tiepida e niente altro sono utili. Il bicarbonato, l'aceto diluito, l'amido di riso danno un sollievo temporaneo in alcune forme irritative e non risolvono un'infezione. Quello che non va fatto è applicare alcol, disinfettanti aggressivi o prodotti profumati: su una mucosa infiammata peggiorano tutto.
Il diabete c'entra davvero?
Sì, in modo diretto. Lo zucchero in eccesso nelle urine e nei tessuti favorisce la crescita della candida e riduce la risposta locale alle infezioni. Nei maschi adulti la balanite ricorrente è una presentazione riconosciuta del diabete tipo 2 non diagnosticato: è per questo che la glicemia si chiede sempre dal secondo episodio, e non raramente è quella la diagnosi che conta.
Serve la circoncisione?
Non per un episodio isolato. Diventa una scelta ragionevole quando gli episodi si ripetono e c'è un prepuzio stretto o cicatriziale che li mantiene, e lo diventa a maggior ragione se c'è un lichen scleroatrofico, dove la rimozione del tessuto malato è la terapia. In questi casi risolve in modo definitivo un problema che altrimenti si tratta tre volte all'anno per anni.
Lesioni e infiammazioni dei genitali maschili: le schede collegate fra le patologie dello studio di urologia e andrologia.
Fonti: EAU Guidelines on Penile Cancer per le lesioni premaligne del glande; EpiCentro — Istituto Superiore di Sanità per le infezioni sessualmente trasmesse. Pagina informativa, non sostituisce la visita medica.
